Cambio del pannolino? Semplici consigli per i neo genitori!

Durante i primi giorni di vita, il cambio del pannolino rappresenta per i neo-genitori e per il piccolo un vero è proprio “momento speciale”, da vivere al massimo dell’intensità, cogliendo il massimo delle emozioni. Insieme al bagnetto e alla poppata, il cambio del pannolino, rappresenta un momento speciale, da vivere al massimo dell’intensità, attimi in cui si intrecciano istanti di pura emozione e conoscenza, che preferibilmente dovrebbe avvenire con entrambi i genitori.

Seppur ripetuta più volte durante la giornata, il cambio del pannolino è uno delle azioni più delicate della giornata del neonato, istanti in cui il piccolo è coinvolto da una totale vulnerabilità.

Per questo motivo la sostituzione del pannolino deve essere effettuata con estrema cura, instaurando sin da subito un rapporto di massima fiducia con il piccolo. Non rappresenta semplicemente di un processo di pulizia, si tratta di un percorso di acquisizione di fiducia, dove sarà il neonato a dare il consenso ai genitori per la pulizia. A differenza di ciò che può pensare, il piccolo dovrà partecipare a tutti i passaggi, ed ognuno di questi dovrà ottenere il suo consenso!

Quando cambiare il pannolino al neonato?

Appena usciti dall’ospedale, soprattutto se si è alle prese con il primogenito, comprendere quale sia il momento migliore per sostituire il pannolino, può sembrare un vero e proprio dilemma per ogni neo genitore.

Dovrai subito comprendere e che non esiste un istante preciso per poter sostituire il pannolino sporco, con uno pulito; ma esistono una serie di considerazioni che ti aiuteranno a capire quando sia arrivato il momento, mantenendo cosi il tuo piccolino asciutto e pulito.

In quest’articolo non ti vogliamo suggerire, solo alcuni momenti, in cui potrà essere utile cambiare il tuo piccolo, garantendogli il massimo igiene, ma ricorda, dovrai imparare a riconoscere gli sguardi del tuo piccolo, infatti alcuni di essi, ti indicheranno che è il momento giusto per il cambio del pannolino. Durante i primi mesi di vita, è molto probabile che il piccolo non gradisca le operazioni igieniche. Questo rifiuto nel voler accettare il cambio del pannolino, avviene principalmente per due motivi: il cambio di temperatura, sia per i modi apparentemente bruschi. In entrambi i casi il piccolo te lo comunicherà attraverso il pianto.

Se non sei riuscito ancora a captare gli sguardi del tuo bambino, il cambio del pannolino va effettuato:

ogni volta che sia necessario. In genere si tratta di un operazione che può essere effettuata prima o dopo le poppate, anche se normalmente le neo-mamme preferiscono cambiarlo dopo la poppata;

ogni volta che il piccolo ha un reflusso

dopo l’ultima poppata. Quest’operazione dovrebbe avvenire intorno alla mezzanotte, garantendogli cosi di lasciarlo tranquillo almeno fino alle 6 del mattino!

Forse non tutte le neo-mamme lo sanno, o forse più semplicemente non si considera, ma il piccolo durante il cambio del pannolino, ha un livello di attenzione molto alto che durante il resto di tutta la giornata. Molto spesso accade che il piccino, sceglie di osservare attentamente un oggetto a forte contrasto cromatico, che si trova nelle vicinanze del fasciatoio. La maggior parte dei pediatri concordano che l’attenzione rivolta dal piccolo, verso l’oggetto osservato, potrebbe essere percepita come il suo primo giochino.

Irritazione da pannolino cosa fare?

La zona umida, il proliferarsi di sporco e quindi di batteri, l’utilizzo di pannolini imbevuti, che promettono di mantenere pulito a lungo il tuo piccolo, possono manifestare un’antipatica dermatite. In genere questi arrossamenti sono chiamati più semplicemente arrossamenti da pannolino.

Gli arrossamenti da pannolino sono causati dalla Candida Albicans, un fungo saprofita in grado di sviluppare una dermatite preesistente nel organismo del piccino. Quando il fungo colpisce il bebè, la pelle assume un colore rosso intenso, è scorticata ed è circondata da piccoli puntini rossi ( identici a quelli degli adulti).

Sarà compito del pediatra, stabilire e prescrivere la cura migliore, a cui dovrà essere sottoposto il piccino, al fine di far scomparire l'eritema da pannolino. In genere la sua scomparsa avviene nei primi 2-3 giorni di cura. La candida nei neonati è un sintomo molto comune, in grado di provocare l’arrossamento del sederino, che troppo spesso è a contatto con umidità e batteri. Il continuo sfregamento del pannolino, al culetto del piccolino provoca inevitabilmente l’arrossamento. Per questo motivo, cambiare il pannolino, non è un operazione da sottovalutare, anzi diventa un momento fondamentale per il benessere del tuo piccino!

Dermatite da pannolino come evitarla?

Prima di cambiare il pannolino al tuo piccino ti suggeriamo una serie di consigli che permetteranno al tuo piccino di non incorrere in questa fastidiosissima dermatite. Si tratta di piccole regole che se rispettate aiuteranno non solo al tuo bebè a trascorre meglio la tua giornata.

Cambia il pannolino frequentemente, ogni 3-4 ore. Cambiare il pannolino spesso ti aiuterà a mantenere il piccino asciutto e pulito.

Molte neo-mamme per inesperienza sottovalutano il cambio del pannolino durante le ore notturne. Noi ti consigliamo di cambiarlo 2 volte.

Se pensi che lavare il tuo piccolo con una frequenza assidua sia un bene, sappi che ti sbagli! Lavaggi troppo frequenti, privano la pelle del piccolo delle sue naturali barriere protettive. Le parti intime dovrebbero essere lavate con delicatezza utilizzando dei detergenti e creme delicate e non aggressive, realizzate senza l’utilizzo ne di siliconi, ne di parabeni. Ti consigliamo di utilizzare dei prodotti specifici per bambini, acquistabili in farmacia o nei negozi specializzati. Se utilizzi dei prodotti biologici, il risultato sarà ancora migliore.

Troppe mamme sono propense ad utilizzare i fazzolettini imbevuti per la pulizia delle zone intime. I fazzoletti imbevuti possono solo aumentare l’eritema da pannolino, in quanto sono ricchi di alcol. Se proprio desideri utilizzare i fazzolettini imbevuti scegli quelli realizzati senza alcool.

Assicurati di asciugare bene il piccolo dopo ogni lavaggio. Inoltre prendi l’abitudine di tenere il bebè per un po’ senza pannolino in modo che la pelle si asciughi.

Puoi proteggere la pelle del tuo piccino utilizzando una pomata allo zinco, oppure l’olio di mandorle dolci.

L’olio di mandorle oltre ad essere in grado di idratare la pelle è in grado di ridurre il prurito che genera la dermatite facilitando cosi il processo di guarigione. E’ semplice da utilizzare, preleva un piccolo quantitativo e stendilo sulla pelle, massaggiando per qualche minuto su tutto il corpicino ed in particolare nelle zone più colpite!

Se hai notato che il tuo piccino presenta un forte arrossamento nelle zone più intime e in casa non hai nessun prodotto specifico da utilizzare, non abbatterti; puoi idratare la pelle del tuo bambino con il classico olio extravergine da cucina, otterrai lo stesso effetto dell’olio di mandorle dolci!

Note sull'autore: Anywaybio

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